Le 10 caratteristiche indispensabili all’Educatore Cinofilo

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Negli anni credo di aver trovato quelle che devono essere le caratteristiche indispensabili, oltre alle competenze cinofile ovviamente, per svolgere il lavoro di educatore/istruttore cinofilo.In giro è possibile trovare anche elementi che con queste caratteristiche non hanno nulla a che fare, ma mi sento sereno nel dire che sul mercato probabilmente dureranno poco.

Qui sotto ne ho elencate dieci, anche se di certo non finiscono qui.

Lealtà; non promettete mai risultati che non siete in grado di far raggiungere. Riconoscendo i vostri limiti eviterete di fare guai, fare troppi flop rovinerà velocemente la vostra reputazione.

Umiltà; non sentitevi mai arrivati. Credere di essere il migliore sulla piazza potrebbe sembrare un esercizio di autostima, in realtà vi fa apparire solo pieni di boria.

-Semplicità; parlare di reti neuronali, di rinforzi sociali, di centripetazione, farà cadere il proprietario che vi ha chiesto una consulenza, in uno stato vegetativo di semi incoscienza. Dopo avervi salutato, dicendovi che sapete un sacco di cose interessanti, se ne tornerà a casa e si ritroverà di nuovo con il suo problema e penserà che forse la soluzione migliore è chiamare qualcun altro.

Ascolto; mai partire con il sermone delle buone abitudini da manuale! Ormai un cliente prima di chiamarvi avrà già parlato con il suo veterinario, sarà iscritto ad almeno cinque forum che parlano di cani e conoscerà già pertanto quella “tiritera” che gli state propinando. Ogni cane e proprietario vivono dinamiche uniche ed irripetibili, un buon ascolto vi permetterà di capire a fondo il problema così da scegliere poi la strategia giusta per poterlo risolvere.

Realismo; teoricamente tutto si può fare, anche il caso più disperato ha una via d’uscita. In realtà, in un binomio o in una famiglia che vi trovate a seguire, il fattore umano rappresenta spesso un difficile ostacolo al raggiungimento dei risultati desiderati.

Educazione; ho visto colleghi trattare male clienti, questo per un senso di superiorità verso il cliente data dal ruolo ricoperto. Essere gentili, ma non servili, vi darà un buon credito professionale creando notevole distanza tra voi ed i “cagnari”che ci sono in circolazione.

Positività; il pessimismo cosmico non vi aiuterà molto nelle situazioni difficili. Cercate di focalizzare la vostra attenzione sui miglioramenti, anche se minimi, che ci sono nel caso che state seguendo. Vi permetterà di non arrendervi anche di fronte alle situazioni più complesse.

Praticità;  le teorie vanno applicate alle situazioni pratiche, e devono funzionare! Risolvere un problema ad un proprietario, nel rispetto del cane ovviamente, è l’unico modo per potersi fare una buona reputazione e vivere a lungo di questo mestiere.

Empatia; la propensione a mettersi nei panni degli altri in questo lavoro è a dir poco fondamentale. La componente umana nel nostro lavoro è notevole, essere empatici vi permetterà anche di rimanere calmi quando avrete voglia di mettere le mani al collo del vostro cliente per strozzarlo!

Pazienza; dovrete trovare in voi un modo per produrne una quantità infinita. Perché? credo che possiate immaginarlo!

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